image_pdfimage_print

Italia Romania: in viaggio con le badanti

il 25 settembre la nostra associazione ha portato una  sul lavoro di cura nel Lucca Film Festival durante il quale sono stati proposti alcuni audiodocumentari tra cui di Flavia Piccinni. Sono stati riportati dei sindacati CGIL CISL UIL provinciali elaborati da La Città delle Donne.

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

voto e partecipazione politica in Italia

La Città delle Donne in collaborazione col Comune e il patrocinio della Provincia di Lucca SABATO 23 MARZO ORE 15,30 – VILLA BOTTINI – Lucca propone, l’incontro pubblico DOVE BATTE IL CUORE DELLE DONNE? Voto e partecipazione politica in Italia, per esaminare il difficile rapporto delle italiane con la politica e la rappresentanza.

Sarà presente l’autrice dell’omonimo libro, la giornalista Assunta Sarlo per porgere i temi della discussione sulla storia recente e sull’attualità della cronaca. Dalle conservatrici e parrocchiane che votavano in massa per la Democrazia cristiana alle supporter di Silvio Berlusconi, passando per la profonda trasformazione del femminismo, fino alle nuove generazioni. Interpreta, con dati alla mano, il rapporto controverso delle italiane con la politica, dal tardivo diritto al voto nel 1946 alle ultime amministrative, a oggi. Analizzando i voti e le scelte politiche delle donne, emerge l’immagine

la locandina dell’evento

di un puzzle complesso abitato da modelli femminili e gerarchie di valori ancora contrapposti anche se, proprio da parte delle donne, sta arrivando comunque un segnale di maggiore disponibilità a mettersi in gioco su un terreno tradizionalmente ostile. Una fotografia che non lascia dubbi al fatto che quando trovano produttivo impegnarsi nello spazio pubblico, dove la politica corregge il peso del monopolio maschile e sembra volere farsi carico dei bisogni reali della comunità, allora le donne non fanno mancare la propria presenza e il proprio investimento.

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

Mutilazioni genitali femminili: incontro con le donne del Niger

Secondo un rapporto del 2013 dell’Unicef, oltre 125 milioni di ragazze e donne nel mondo sono state sottoposte alla mutilazione genitale femminile. La maggior parte di queste vive in 29 paesi di cui solo 2 non si trovano in Africa.
il 4  dicembre -ore 17.30 -Agorà -Lucca, nell’ambito delle iniziative contro la violenza sulle donne si è svolto il dibattito

“Le donne per le donne – incontro le mutilazioni genitali femminili: incontro con le donne del Niger”. Ecco le portate da “la città delle donne”.

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

violenza domestica, come la raccontano i giornali

l’invito all’evento

“Come il linguaggio della cronaca possa diventare uno strumento di sensibilizzazione e di consapevolezza verso un problema tanto reale quanto grave”: questo lo scopo della riflessione promossa dalle associazioni Città delle Donne, Centro Donna, Cif, Fidapa, Soroptimist Club di Lucca sul tema della violenza contro le donne e del femminicidio.

L’incontro si svolgerà al Real Collegio sabato 13 alle ore 15,30 nell’ambito delle iniziative del Villaggio Solidale 2013 e trae spunto dalla presentazione del libro “Questo non è amore, venti storie raccontano la violenza domestica sulle donne” per riflettere sull’importanza del linguaggio nella proposizione dei fatti di cronaca che vedono le donne oggetto di violenza, sulla sensibilità che traspare dall’impostazione della notizia e sugli obiettivi diversi che si possono perseguire variandola.

Dopo l’intervento principale a cura di Elena Tebano, giornalista del corriere della sera e coautrice del libro, il dibattito mediato da Francesca Caminoli vedrà gli interventi di Daniela Caselli del centro antiviolenza Luna, di Piera Banti rappresentante del Codice Rosa, di Marco Innocenti Caposervizio de Il Tirreno Lucca, Gianluca Testa Direttore de Lo Schermo, Enrico Pace Direttore Luccaindiretta e Egidio Conca di Noi Tv.

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

CONSULTORIO: prendersi cura dei cittadini e soprattutto delle donne

Con il nuovo ospedale S.Luca, vari servizi sanitari hanno necessità di essere ricollocati e ripensati sul territorio, in particolare quelli rivolti ad una utenza prevalentemente femminile. Riteniamo necessario approfondire l’organizzazione e le possibilità di sviluppo dei servizi sanitari che più direttamente si rapportano con il “corpo reale” delle donne e quindi il , il punto donna, il codice rosa, l’educazione alla salute per i giovani, prevenzione e oncologia, la gestione della legge 194.

Come si pensa di dividere e collocare questi servizi sul territorio e/o nella struttura ospedaliera? Verranno implementati, come saranno svolti in una prospettiva di prevenzione e supporto alle cittadine? Che tipo di rapporto si intende sviluppare tra i servizi sanitari e quelli sociali propri degli enti locali?

A tutti questi interrogativi cerchiamo di trovare una risposta attraverso un tavolo che accompagna la ristrutturazione dell’intero sistema sanitario territoriale, che vogliamo condividere con i rappresentanti della Asl2 – Lucca, della conferenza dei sindaci, delle associazioni sindacali, delle associazioni femminili e delle associazioni di volontariato interessate.

Dagli incontri che si sono succeduti è scaturito il documento “” sul quale il dibattito è in corso ed è stata promossa un’ tra le cittadine.

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather