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attività 2014

Gennaio – febbraio 2014 La Città delle Donne definisce la proposta di due progetti contro la violenza di genere. Il primo sottoposto alla Fondazione Banca del Monte di Lucca dal titolo Il rapporto uomo donna, un dialogo tra generi e generazioni. Il progetto si propone di promuovere una riflessione in città sul tema della violenza e del rapporto tra generi e, attraverso lo scambio generazionale, in situazioni non istituzionali (bar, palestre, strada ecc.), di aumentare la capacità di tutti di incidere sulla cultura e sulla realtà odierna. Vuole permettere, a una decina di volontarie de La Città delle Donne, di acquisire competenze di gestione di gruppi di discussione, attraverso l’affiancamento agli operatori professionali della Martini Associati impegnati nel progetto, durante la realizzazione delle attività previste (formazione on job). Competenze che potranno essere successivamente messe a disposizione di tutta l’associazione per la realizzazione di altre attività. I dati raccolti verranno analizzati e divulgati con un report e sarà creato un video contenente le interviste realizzate.

Un secondo progetto presentato in Regione, sulla legge della differenza di genere, prevede il coinvolgimento delle educatrici dei nidi gestiti dalla Confcooperative sul territorio della provincia di Lucca. Il piano di lavoro mira ad offrire supporto ai genitori dei bambini e delle bambine da 0 a 3 anni, e agli operatori degli asili con l’intento di accrescere la consapevolezza sulle differenze di genere e lo studio delle pari opportunità. Educare i bambine e le bambine alla scoperta del valore dell’altro e al rispetto di tutte le differenze. E’ proprio a quest’età, che il bambino e la bambina prende coscienza della propria identità psico-corporea in rapporto a se stesso, alla famiglia, all’altro. A questa età il legame di ogni bambino con la propria famiglia e con i modelli genitoriali è fortissimo.

Siamo ancora in attesa di risposta.

Coordinamento comunale donne delle associazioni e dei comitati lucchesi

La Città delle donne ha partecipato e promosso “Femminile plurale (e un po’ maschile)“ che nasce dall’intento di creare un coordinamento delle donne lucchesi di associazioni e comitati per condividere un percorso comune, nel rispetto delle diverse specificità. I primi incontri si svolgono nei mesi di novembre e dicembre 2013, proseguono nel 2014 fino al mese di luglio per realizzare una serie di iniziative, in collaborazione con l’Assessora alle Pari Opportunità Ilaria Vietina e l’Assessora alla Cultura Alda Fratello

Negli incontri svolti sono emersi i temi della creatività femminile nelle sue varie forme – dalla letteratura, al teatro, all’espressione artistica ; il rapporto con il lavoro; il linguaggio di genere; la violenza maschile esercitata sulle donne. Il percorso ha un carattere modulare per dare spazio, all’interno di ogni tematica, ad una pluralità di voci, privilegiando la realtà cittadina ma facendo ricorso anche a talenti e professionalità esterne. Nel primo modulo “scritture”, si è parlato di libri e, attraverso letture e conversazioni, si sono confrontate alcune forme di linguaggio letterario, dal romanzo – anche poliziesco – alla poesia, al racconto civile sulla nostra storia, alla letteratura come esperienza di vita.

Questo il programma realizzato:

15 febbraio ore 17,30 Centro culturale Agorà. Presentazione del libro di Liliana Di Ponte L’equilibrio sospeso degli aironi (edizioni Zona, 2013). Conversazione di Marisa Cecchetti con l’autrice.

7 marzo ore 18 Centro culturale Agorà: Gruppo teatro 4e48: Viaggio nella poesia italiana al femminile

8 marzo ore 16-20 Chiesa di San Romano: Parole conviviali. Conversazioni, letture, musica, tradizioni in lingue diverse

14 marzo ore 17,30 Centro culturale Agorà: Intervista a due voci Francesca Caminoli e Julio Monteiro Martins parlano di libri e delle esperienze di vita e di scrittura

11 aprile ore 17,30 Centro culturale Agorà. Poesia: dialogo tra autrici Marisa Cecchetti, Alba Donati e Sandra Vergamini leggono alcuni testi e dialogano con il pubblico.

9 maggio ore 17,30 Centro culturale Agorà: Femminile e maschile nel romanzo giallo. Confronto tra Rossana Giorgi, Lucia Bruni e Giuseppe Calabretta

16 maggio ore 17,30 Centro culturale Agorà: Presentazione del libro di Rosetta Loy Gli anni fra cane e lupo. 1969-1994. Il racconto dell’Italia ferita a morte (edizioni Chiarelettere, 2013)

All’interno del coordinamento si sviluppa anche un gruppo sul lavoro proposto dalla Consigliera di Parità Ilaria Milianti, che nei mesi di maggio e giugno si riunisce per preparare una presentazione collettiva e articolata del libro COME UN PAESAGGIO. Pensieri e pratiche tra lavoro e non lavoro a c. di S. Burchi e T. Di Martino, Iacobelli editore 2013. Il 19 giugno alla Casermetta Baluardo San Paolino viene realizzato, dalla Consigliera di parità e dalle associazione coinvolte, l’incontro RACCONTARE IL LAVORO DELLE DONNE a cui partecipano diverse autrici del libro che presentano alcuni saggi: Lavorare a casa – Sandra Burchi; ABC del dirittto del lavoro – Antonella Faucci; Diritti generativi – Maria Pia Lessi; Il lavoro precario – Elisabetta Tarquini. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Lucca.

17 marzo 2014 nuovo incontro con ASL2 sulla realizzazione del Consultorio familiare. Sono trascorsi sei mesi dall’incontro di settembre sulla riorganizzazione della Sanità sul territorio in cui è stato presentato alla ASL2 il documento de La Città delle donne Una progettualità integrata per promuovere il benessere delle donne: per una corretta applicazione della normativa sui Consultori pubblici. Sono stati chiusi presidi territoriali tra cui quello di via Giusti che ospitava numerosi servizi per il territorio. È quindi opportuno proporre una nuova riunione con le associazioni che hanno partecipato alla stesura del documento, i responsabili dell’ASL 2 e agli amministratori locali per chiedere a che punto si è arrivati per la definizione della casa della salute (38% di Campo di Marte) e quale organizzazione territoriale prevedono (quali spazi, personale ecc.). L’invito viene mandato, a tutte le associazioni e comitati, al dott. L. Rossi , responsabile dei servizi sul territorio, alla dott.ssa L. Giardina, responsabile dei servizi consultoriali per la Piana di Lucca, alla dott.ssa M. Maielli responsabile dei servizi consultoriali per la Mediavalle e Garfagnana, e alla dott.ssa P. Fistesmaire psicologa nei servizi consultoriali della Asl 2 Lucca. L’invito è esteso agli assessori al sociale della piana di Lucca.

L’incontro avviene il 17 marzo, nella sala del CESVOT, il dott. Rossi precisa gli spazi previsti per l’apertura del Consultorio a Campo di Marte (ex pediatria), i finanziamenti stanziati dalla Regione, l’assunzione di almeno due nuove figure (psicologo e assistente sociale) per il buon funzionamento della struttura. Partecipa alla riunione l’assessora Vietina, assicurando l’appoggio dell’amministrazione comunale di Lucca. Si tratta ora di verificare la realizzazione di quanto deliberato.

1° giugno “La notte del lavoro narrato” è stata una iniziativa nazionale che si è svolta la notte del 30 aprile (a ridosso del 1° maggio) in molte città d’Italia e pubblicizzata sul sito: . A Lucca è stata promossa dalle associazioni “La Città delle Donne” e “Conpartecipo” che hanno ritenuto importante promuovere un’iniziativa fuori dai soliti schemi rituali – istituzionali. Per sostenere un discorso sul lavoro come identità, dignità, diritti, responsabilità, autonomia, futuro per non considerarlo soltanto un mezzo, una necessità, ma anche un fine, una possibilità.

Le due associazioni hanno organizzato l’evento in piazza San Francesco e ne hanno affidato la regia a Fabrizio Buccianti e Simona Generali. La serata del 30 aprile è stata rimandata, causa maltempo, al 1° giugno, la notte prima della festa della Repubblica, fondata sul lavoro. Il Comitato San Francesco ha offerto una valida organizzazione logistica e strumentale. Il Comune ha dato il patrocinio. Hanno partecipato musicisti, cantanti, artisti vari, cittadini e cittadine. La serata (dalle 19,30 alle 24) si è articolata su tre filoni di narrazione: 1.il primo lavoro -2.il lavoro immaginato -3.senza lavoro, affrontati con l’aiuto di diversi linguaggi (recitazione e lettura testi, musica, video, pittura e arti grafiche). Le narrazioni sono state raccolte e organizzate nelle settimane che hanno preceduto l’iniziativa con incontri e mediante la pagina FB: che ha pubblicato anche i testi inviati. In piazza San Francesco si sono creati tre spazi: uno dedicato alla recitazione, alla lettura e agli interventi musicai, presentato da Michela Panigada, il secondo sotto gazebo predisposto per la visione di audiovisivi e foto ed un terzo formato da più tavoli dove era possibile dedicarsi al disegno, alla pittura ed altre manifestazioni grafiche.

Una sintesi della serata è possibile vederla:

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