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Prevenzione dal tumore al seno

Ottobre, mese della prevenzione dal tumore al seno.

Da diversi anni ormai, ottobre è il mese dedicato alla prevenzione dal tumore al seno.

Il tumore al seno è una patologia che colpisce moltissime donne, senza distinzione di età.

Gli screening mammografici gratuiti previsti dai vari protocolli con frequenza pressochè biennale abbracciano in genere un arco temporale che va dai 45/50 anni di età ai 69, ma si rileva un incremento di casi di tumore sia precedentemente che successivamente a tale fascia.

Pertanto è fondamentale sottoporsi a visite di controllo annuali da un medico senologo, che, se del caso, indicherà gli esami diagnostici più appropriati. Altrettanto importante è imparare la tecnica dell’autopalpazione, che permette una migliore conoscenza e consapevolezza del proprio seno (e quindi del proprio corpo) e una più tempestiva diagnosi nel caso di presenza di nodularità.

Da tempo la ASL 2 di Lucca dispone di un efficiente ambulatorio di senologia presso l’Ospedale Campo di Marte, facente parte di un altrettanto efficiente percorso senologico completo, che da poco più di un anno ha avuto la certificazione di Breast Unit, requisito indispensabile per seguire le pazienti dalla fase dello screening a quella, eventualmente successiva, di diagnosi e cura, come è ben descritto in questo link:

Potete trovare tutti i riferimenti, anche telefonici, ai seguenti link:

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sessualità maschile e ideologia di genere

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26 novembre 2015

PRESENTAZIONE DEL N.113 DELLA RIVISTA “LEGGENDARIA”

Ciao maschi” si interroga sulla sessualità maschile, etero ed omosessuale. E affronta ancora una volta la tanto discussa (e falsa) ideologia del genere. In precedenza Leggendaria si è occupata del tema della relazione e della parola degli uomini nel 2002 e nel 2008. Ora presenta un titolo accattivante, scherzoso “Ciao maschi” con maschi al plurale per evidenziare che le voci sono varie, diverse, appunto plurali.

Uomini e donne si impegnano a mettere in evidenza percorsi, pratiche, avvicinamenti e resistenze. Quasi trenta anni di studi, iniziative, costruzione di gruppi e di reti precede questa pubblicazione. Che infatti non dà spazio soltanto all’analisi dei modelli di mascolinità, mettendo a fuoco ciò che resiste del patriarcato, ciò che è cambiato o è in trasformazione, ma anche a una riflessione sulle difficoltà in cui sembra trovarsi il lavoro politico degli uomini (e di uomini e donne) per la trasformazione maschile

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giornata internazionale contro la violenza sulle donne

“Voglio vivere…”

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La Città delle Donne e lo Spi Cgil, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità di Capannori e con il patrocinio del Comune di Capannori, hanno realizzato una proiezione gratuita del film ‘Ti do i miei occhi’ di Icíar Bollaín, a cura del Cineforum Cinit Ezechiele.

Quando si parla di violenza sulle donne ci si riferisce a più tipi di violenza: sessuale, fisica, economica, psicologica e verbale. – dicono le promotrici dell’iniziativa – L’ ambito in cui più frequentemente si produce la violenza sulle donne è quello familiare. La famiglia è per definizione, uno degli ambiti di potenziale protezione, ma può diventare anche un ambiente ostile e pericoloso. Il film che abbiamo proposto affronta proprio questa dimensione”.

Durante la serata sono stati premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso ‘Io voglio vivere – Generi diversi, stessi diritti’, promosso dallo SPI CGIL Toscana.

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