sintesi attività anno 2015

Attività anno 2015

Nel 2015 L’associazione ha collaborato per tutto l’anno al percorso per costruire una Casa delle Donne a Lucca, insieme ad altre donne del territorio, che ha visto diversi momenti pubblici.

Donne e violenza

A marzo 2015 Insieme a SNOQ teatro di Lucca e allo SPI Cgil di Altopascio l’associazione propone SPETTACOLO “Mai più sole”A marzo 2015 Insieme a SNOQ teatro di Lucca e allo SPI Cgil di Altopascio l’associazione propone SPETTACOLO “Mai più sole”.

Nel Luglio 2015, l’associazione partecipa al bando per ottenere un finanziamento dal 5 per mille delle ACLI, presentando on line, il progetto: “Donne migranti vittime di violenza domestica: costruire, nel presente, un diverso futuro”. L’idea progettuale nasce da una esperienza realizzata in questo periodo da due socie della nostra associazione, una delle quali collabora come volontaria con l’associazione Luna, all’interno di una casa rifugio. L’esperienza ha evidenziato l’utilità di una azione con carattere di continuità. Si tratta di donne sradicate che, oltre ad aver vissuto situazioni di violenze fisiche e psichiche, molto spesso incontrano difficoltà di integrazione perché sono prive delle competenze comunicative, linguistiche e relazionali, necessaire per interagire con il territorio e anche per relazionarsi all’interno delle stesse strutture che ospitano donne provenienti da paesi e da culture diverse. La nostra proposta intende rispondere a queste esigenze strutturando un’ offerta individualizzata e flessibile di percorsi di formazione linguistica.

L’associazione non ha ottenuto il finanziamento del progetto, ma l’attività nella casa rifugio è continuata allargando il numero di donne coinvolte, utilizzando il metodo “Penny Wirton” di Affinati e Lenzi, e appoggiandosi alla struttura didattica creata dal Comune di Lucca e dalla Fondazione Mario Tobino presso la biblioteca Agorà.

A settembre La Città delle Donne partecipa alla manifestazione DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI, promuove, insieme ad altre associazioni e istituzioni locali, iniziative culturali che favoriscono la corretta informazione nei confronti delle persone migranti e dei rifugiati per promuoverne l’ospitalità.

Donne e cultura

In occasione dell’8 marzo 2015 si partecipa alle iniziative promosse dal Coordinamento comunale delle donne e dall’assessora Vietina al reale Collegio. La Città delle Donne propone, attualizzandoli, i cartelloni preparati per la tenda della pace.

Nel mese di giugno 2015 l’associazione ha partecipato insieme ad altre 14 enti alla redazione di un progetto per ottenere una sede comune e solidale tramite il bando comunale per l’assegnazione delle Casermette site sulle Mura della Città.

Il 26 novembre a Lucca Libri La città delle donne ha organizzato la presentazione del numero 113 “Ciao maschi” della rivista Leggendaria si interroga sulla sessualità maschile, etero ed omosessuale. E ha affrontato ancora una volta la tanto discussa (e falsa) ideologia del genere.

Nel mese di giugno 2015 l’associazione partecipa insieme ad altri 14 enti alla redazione di un progetto per ottenere una sede comune e solidale tramite il bando comunale per l’assegnazione delle Casermette site sulle Mura della Città. Lo scopo è gestire uno spazio comune garantendone l’apertura e la fruizione della cittadinanza attraverso iniziative diverse legate agli scopi delle associazioni concorrenti. Purtroppo per un vizio formale il progetto non viene accettato

Il 26 novembre a Lucca Libri, caffè letterario, La città delle donne organizza la presentazione del numero 113 “Ciao maschi” della rivista Leggendaria si interroga sulla sessualità maschile, etero ed omosessuale. Affronta attraverso un dibattito condotto da Francesca Caminoli che coinvolge donne e uomini, etero e omosessuali, la tanto discussa (e falsa) ideologia del genere.

Continua la collaborazione del Coordinamento di donne lucchesi delle associazioni e dei comitati, promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità, per condividere un percorso comune, nel rispetto delle diverse specificità e delle scadenze locali e nazionali.

Donne e salute
A Febbraio 2015 La città delle donne interviene su ASL2 per la realizzazione della Casa della Salute presso il Campo di Marte. Infatti nonostante il percorso di discussione e quanto convenuto sembra sia sparita la parola (e la struttura) Consultorio dal programma di realizzazione della Casa della Salute a Campo di Marte. Inizia quindi un nuovo percorso con associazioni, ASL2, Comune e Commissione P.O. per verificare le intenzioni della struttura sanitaria per la realizzazione del Consultorio a Lucca. In maggio nel Convegno promosso dalle istituzioni, ASL e associazioni si fa il punto sulla situazione dei servizi territoriali. Il Consultorio a Campo di Marte viene confermato. Si tratta di vedere i tempi di realizzazione.

Continua il percorso portato avanti da anni da La Città delle Donne con associazioni, ASL2, Comune e Commissione P.O. per verificare le intenzioni della struttura sanitaria circa la realizzazione del Consultorio a Lucca. In maggio nel Convegno promosso dalle istituzioni, ASL e associazioni si era fatto il punto sulla situazione dei servizi territoriali. Il Consultorio a Campo di Marte viene confermato. I tempi di realizzazione sembrano sempre più sfilacciati, a settembre non si vede ancora nulla di concreto.

il 27 ottobre 2015 al teatrino delle Filocaristiche, La città delle donne in collaborazione con altre associazioni, la Commissione PO e l’assessorato alle PO del comune di Lucca partecipa e promuove un incontro sulla prevenzione del tumore al seno.

Donne e lavoro

Nel marzo 2015 con 5 serate in tutta la provincia La Città delle Donne ha collaborato con lo SPI CGIL e la Consigliera di Parità alla realizzazione del Progetto Donne – Cinema proponendo la visione di due film per parlare di lavoro: “Giovanna” di G. Pontecorvo e di “Due giorni e una “ dei fratelli Dandennes.

Il 30 aprile Le Associazioni “La città delle donne” e “ConparTEcipo” propongono un nuovo appuntamento con l’evento nazionale “la notte del lavoro narrato” per vivere questa notte dedicata al racconto del lavoro.

Vengono organizzati tre momenti di incontro con musica, testimonianze, letture e la proiezione del film “L’intrepido”.

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