contro i femminicidi: acqua per spegnere il fuoco

image_pdfimage_print

manifestazione a Lucca contro la violenza di genere
10 agosto 2016

Abbiamo raccolto un suggerimento arrivato sulla nostra pagina facebook. Contrapporre al fuoco che è lo strumento atroce di questo orrore l’acqua che lo spenge, che è segno di vita, acqua simbolo del femminile, della maternità ci è sembrato un gesto molto significativo.

Abbiamo scelto quindi di portare acqua e di chiedere a tutti di portare acqua, e abbiamo scelto di illuminarla di rosso, colore della sofferenza e dell’aggressività, colore del sangue.

Siamo passati in corteo dalla piazza degli Antelminelli e il contenuto delle bottiglie è stato versato nella fontana illuminandola di rosso.

Ciascuno ha versato la sua acqua… un gesto individuale che diventa collettivo e impegna non solo al ricordo di Vania e di tutte le vittime di femminicidio, ma alla prevenzione a costruire insieme Isabel Marant Shoes Outlet coi comportamenti quotidiani una cultura di rispetto tra persone, e a sostenere insieme la responsabilità di debellare la violenza verso le donne con i centri antiviolenza e gli operatori delle forze di polizia e della ASL.

Anche noi in prima persona responsabili di questo cambiamento.

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

Femminicidio: poteva succedere anche a me?

image_pdfimage_print

L’uccisione di Vania Vanucchi ci sconvolge e aggiunge un’altra vittima all’elenco delle dodici donne uccise a Lucca dal 2009 ad oggi per violenza di genere. Vogliamo parlarne? La Città delle Donne lunedì 8 agosto dalle 18,00 organizza l’incontro “Poteva succedere anche a me?” a Lucca all’ostello San Frediano.

poteva succedere anche a me?

Un luogo in cui uomini e donne si incontrano per condannare l’orrore, raccontare le emozioni, condividere le riflessioni e in parte informarsi su quanto si può fare e si sta facendo perchè tutto questo non accada.

Che nella nostra provincia il problema della violenza in famiglia sia reale lo dimostrano i dati dell’ultimo rapporto regionale sulla violenza di genere – dicono le organizzatrici – che indicano nella Asl di Lucca una delle aree toscane di maggiore accesso ai servizi del codice rosa, il percorso di pronto soccorso specifico per i casi di violenza, 746 negli ultimi due anni.”

Per rendere visibile la vicinanza alla famiglia si potrà costruire un fiore di carta che formerà un cuscino per Vania. “E’ un piccolo segno ma indica la partecipazione e la condivisione di questo lutto e l’impegno comune a costruire una cultura di rispetto e non di possesso.”

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

il grido delle madri dei desaparecidos

image_pdfimage_print

Martedì 10 maggio – GIORNATA DELLA MADRE

DÓNDE ESTÁN?

il grido delle madri dei desaparecidos

Lucca – sala Agorà ore 17:30

Libera Internazionale è fra le associazioni co-promotrici della Marcia per la Dignità Nazionale: Madri che cercano i propri figli e le proprie figlie e chiedono Giustizia e Veritàche si tiene ormai da cinque anni a Città del Messico, il 10 maggio, in occasione della Giornata della Madre.

Libera, che lo scorso anno ha promosso la campagna internazionale Pace per il Messico – Mexico por la Paz e che quest’anno sosterrà a distanza l’organizzazione antimafia messicana sua partnerRetono (Germoglio), ha chiesto che anche in Italia, nello stesso giorno della Marcia, venisse portato all’attenzione il dramma dei familiari dei desaparecidos nella guerra “invisibile” in cui da anni si trova il Messico per il dilagare delle mafie e della corruzione.

Per questo Presidio di Libera di Lucca, Centro DonnaAmnesty International e Città delle Donne, martedì 10 maggio, presso l’Agorà, alle ore 17:30, presenteranno alla cittadinanza storie di madri di desaparecidos insieme ad alcune storie di madri di vittime innocenti non messicane, perché la “memoria es sin fronteras“.

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

Prevenzione dal tumore al seno

image_pdfimage_print

Ottobre, mese della prevenzione dal tumore al seno.

Da diversi anni ormai, ottobre è il mese dedicato alla prevenzione dal tumore al seno.

Il tumore al seno è una patologia Isabel Marant Shoes Online che colpisce moltissime donne, senza distinzione di età.

Gli screening mammografici gratuiti previsti dai vari protocolli con frequenza pressochè biennale abbracciano in genere un arco temporale che va dai 45/50 anni di età ai 69, ma si rileva un incremento di casi di tumore sia precedentemente che successivamente a tale fascia.

Pertanto è fondamentale sottoporsi a visite di controllo annuali da un medico senologo, che, se del caso, indicherà gli esami diagnostici più appropriati. Altrettanto importante è imparare la tecnica dell’autopalpazione, che permette una migliore conoscenza e consapevolezza del proprio seno (e quindi del proprio corpo) e una più tempestiva diagnosi nel caso di presenza di nodularità.

Da tempo la ASL 2 di Lucca dispone di un efficiente ambulatorio di senologia presso l’Ospedale Campo di Marte, facente parte di un altrettanto efficiente percorso senologico completo, che da poco più di un anno ha avuto la certificazione di Breast Unit, requisito indispensabile per seguire le pazienti dalla fase dello screening a quella, eventualmente successiva, di diagnosi e cura, come è ben descritto in questo link:

Potete trovare tutti i riferimenti, anche telefonici, ai seguenti link:

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

sessualità maschile e ideologia di genere

image_pdfimage_print

Philipp Plein Outlet Parajumpers Ugo Herr

26 novembre 2015

PRESENTAZIONE DEL N.113 DELLA RIVISTA “LEGGENDARIA”

Ciao maschi” si interroga sulla sessualità maschile, etero ed omosessuale. E affronta ancora una volta la tanto discussa (e falsa) ideologia del genere. In precedenza Leggendaria si è occupata del tema della relazione e della parola degli uomini nel 2002 e nel 2008. Ora presenta un titolo accattivante, scherzoso “Ciao maschi” con maschi al plurale per evidenziare che le voci sono varie, diverse, appunto plurali.

Uomini e donne si impegnano a mettere in evidenza percorsi, pratiche, avvicinamenti e resistenze. Quasi trenta anni di studi, iniziative, costruzione di gruppi e di reti precede questa pubblicazione. Che infatti non dà spazio soltanto all’analisi dei modelli di mascolinità, mettendo a fuoco ciò che resiste del patriarcato, ciò che è cambiato o è in trasformazione, ma anche a una riflessione sulle difficoltà in cui sembra trovarsi il lavoro politico degli uomini (e di uomini e donne) per la trasformazione maschile

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

giornata internazionale contro la violenza sulle donne

image_pdfimage_print

“Voglio vivere…”

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La Città delle Donne e lo Spi Cgil, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità di Capannori e con il patrocinio del Comune di Capannori, hanno realizzato una proiezione gratuita del film ‘Ti do i miei occhi’ di Icíar Bollaín, a cura del Cineforum Cinit Ezechiele.

Quando si parla di violenza sulle donne ci si riferisce a più tipi di violenza: sessuale, fisica, economica, psicologica e verbale. – dicono le promotrici dell’iniziativa – L’ ambito in cui più frequentemente si produce la violenza sulle donne è quello familiare. La famiglia è per definizione, uno degli ambiti di potenziale protezione, ma può diventare anche un ambiente ostile e pericoloso. Il film che abbiamo proposto affronta proprio questa dimensione”.

Durante la serata sono stati premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso ‘Io voglio vivere – Generi diversi, stessi diritti’, promosso dallo SPI CGIL Toscana.

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

attività 2014

image_pdfimage_print

Gennaio – febbraio 2014 La Città delle Donne definisce la proposta di due progetti contro la violenza di genere. Il primo sottoposto alla Fondazione Banca del Monte di Lucca dal titolo Il rapporto uomo donna, un dialogo tra generi e generazioni. Il progetto si propone di promuovere una riflessione in città sul tema della violenza e del rapporto tra generi e, attraverso lo scambio generazionale, in situazioni non istituzionali (bar, palestre, strada ecc.), di aumentare la capacità di tutti di incidere sulla cultura e sulla realtà odierna. Vuole permettere, a una decina di volontarie de La Città delle Donne, di acquisire competenze di gestione di gruppi di discussione, attraverso l’affiancamento agli operatori professionali della Martini Associati impegnati nel progetto, durante la realizzazione delle attività previste (formazione on job). Competenze che potranno essere successivamente messe a disposizione di tutta l’associazione per la realizzazione di altre attività. I dati raccolti verranno analizzati e divulgati con un report e sarà creato un video contenente le interviste realizzate.

Un secondo progetto presentato in Regione, sulla legge della differenza di genere, prevede il coinvolgimento delle educatrici dei nidi gestiti dalla Confcooperative sul territorio della provincia di Lucca. Il piano di lavoro mira ad offrire supporto ai genitori dei bambini e delle bambine da 0 a 3 anni, e agli operatori degli asili con l’intento di accrescere la consapevolezza sulle differenze di genere e lo studio delle pari opportunità. Educare i bambine e le bambine alla scoperta del valore dell’altro e al rispetto di tutte le differenze. E’ proprio a quest’età, che il bambino e la bambina prende coscienza della propria identità psico-corporea in rapporto a se stesso, alla famiglia, all’altro. A questa età il legame di ogni bambino con la propria famiglia e con i modelli genitoriali è fortissimo.

Siamo ancora in attesa di risposta.

Coordinamento comunale donne delle associazioni e dei comitati lucchesi

La Città delle donne ha partecipato e promosso “Femminile plurale (e un po’ maschile)“ che nasce dall’intento di creare un coordinamento delle donne lucchesi di associazioni e comitati per condividere un percorso comune, nel rispetto delle diverse specificità. I primi incontri si svolgono nei mesi di novembre e dicembre 2013, proseguono nel 2014 fino al mese di luglio per realizzare una serie di iniziative, in collaborazione con l’Assessora alle Pari Opportunità Ilaria Vietina e l’Assessora alla Cultura Alda Fratello

Negli incontri svolti sono emersi i temi della creatività femminile nelle sue varie forme – dalla letteratura, al teatro, all’espressione artistica ; il rapporto con il lavoro; il linguaggio di genere; la violenza maschile esercitata sulle donne. Il percorso ha un carattere modulare per dare spazio, all’interno di ogni tematica, ad una pluralità di voci, privilegiando la realtà cittadina ma facendo ricorso anche a talenti e professionalità esterne. Nel primo modulo “scritture”, si è parlato di libri e, attraverso letture e conversazioni, si sono confrontate alcune forme di linguaggio letterario, dal romanzo – anche poliziesco – alla poesia, al racconto civile sulla nostra storia, alla letteratura come esperienza di vita.

Questo il programma realizzato:

15 febbraio ore 17,30 Centro culturale Agorà. Presentazione del libro di Liliana Di Ponte L’equilibrio sospeso degli aironi (edizioni Zona, 2013). Conversazione di Marisa Cecchetti con l’autrice.

7 marzo ore 18 Centro culturale Agorà: Gruppo teatro 4e48: Viaggio nella poesia italiana al femminile

8 marzo ore 16-20 Chiesa di San Romano: Parole conviviali. Conversazioni, letture, musica, tradizioni in lingue diverse

14 marzo ore 17,30 Centro culturale Agorà: Intervista a due voci Francesca Caminoli e Julio Monteiro Martins parlano di libri e delle esperienze di vita e di scrittura

11 aprile ore 17,30 Centro culturale Agorà. Poesia: dialogo tra autrici Marisa Cecchetti, Alba Donati e Sandra Vergamini leggono alcuni testi e dialogano con il pubblico.

9 maggio ore 17,30 Centro culturale Agorà: Femminile e maschile nel romanzo giallo. Confronto tra Rossana Giorgi, Lucia Bruni e Giuseppe Calabretta

16 maggio ore 17,30 Centro culturale Agorà: Presentazione del libro di Rosetta Loy Gli anni fra cane e lupo. 1969-1994. Il racconto dell’Italia ferita a morte (edizioni Chiarelettere, 2013)

All’interno del coordinamento si sviluppa anche un gruppo sul lavoro proposto dalla Consigliera di Parità Ilaria Milianti, che nei mesi di maggio e giugno si riunisce per preparare una presentazione collettiva e articolata del libro COME UN PAESAGGIO. Pensieri e pratiche tra lavoro e non lavoro a c. di S. Burchi e T. Di Martino, Iacobelli editore 2013. Il 19 giugno alla Casermetta Baluardo San Paolino viene realizzato, dalla Consigliera di parità e dalle associazione coinvolte, l’incontro RACCONTARE IL LAVORO DELLE DONNE a cui partecipano diverse autrici del libro che presentano alcuni saggi: Lavorare a casa – Sandra Burchi; ABC del dirittto del lavoro – Antonella Faucci; Diritti generativi – Maria Pia Lessi; Il lavoro precario – Elisabetta Tarquini. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Lucca.

17 marzo 2014 nuovo incontro con ASL2 sulla realizzazione del Consultorio familiare. Sono trascorsi sei mesi dall’incontro di settembre sulla riorganizzazione della Sanità sul territorio in cui è stato presentato alla ASL2 il documento de La Città delle donne Una progettualità integrata per promuovere il benessere delle donne: per una corretta applicazione della normativa sui Consultori pubblici. Sono stati chiusi presidi territoriali tra cui quello di via Giusti che ospitava numerosi servizi per il territorio. È quindi opportuno proporre una nuova riunione con le associazioni che hanno partecipato alla stesura del documento, i responsabili dell’ASL 2 e agli amministratori locali per chiedere a che punto si è arrivati per la definizione della casa della salute (38% di Campo di Marte) e quale organizzazione territoriale prevedono (quali spazi, personale ecc.). L’invito viene mandato, a tutte le associazioni e comitati, al dott. L. Rossi , responsabile dei servizi sul territorio, alla dott.ssa L. Giardina, responsabile dei servizi consultoriali per la Piana di Lucca, alla dott.ssa M. Maielli responsabile dei servizi consultoriali per la Mediavalle e Garfagnana, e alla dott.ssa P. Fistesmaire psicologa nei servizi consultoriali della Asl 2 Lucca. L’invito è esteso agli assessori al sociale della piana di Lucca.

L’incontro avviene il 17 marzo, nella sala del CESVOT, il dott. Rossi precisa gli spazi previsti per l’apertura del Consultorio a Campo di Marte (ex pediatria), i finanziamenti stanziati dalla Regione, l’assunzione di almeno due nuove figure (psicologo e assistente sociale) per il buon funzionamento della struttura. Partecipa alla riunione l’assessora Vietina, assicurando l’appoggio dell’amministrazione comunale di Lucca. Si tratta ora di verificare la realizzazione di quanto deliberato.

1° giugno “La notte del lavoro narrato” è stata una iniziativa nazionale che si è svolta la notte del 30 aprile (a ridosso del 1° maggio) in molte città d’Italia e pubblicizzata sul sito: . A Lucca è stata promossa dalle associazioni “La Città delle Donne” e “Conpartecipo” che hanno ritenuto importante promuovere un’iniziativa fuori dai soliti schemi rituali – istituzionali. Per sostenere un discorso sul lavoro come identità, dignità, diritti, responsabilità, autonomia, futuro per non considerarlo soltanto un mezzo, una necessità, ma anche un fine, una possibilità.

Le due associazioni hanno organizzato l’evento in piazza San Francesco e ne hanno affidato la regia a Fabrizio Buccianti e Simona Generali. La serata del 30 aprile è stata rimandata, causa maltempo, al 1° giugno, la notte prima della festa della Repubblica, fondata sul lavoro. Il Comitato San Francesco ha offerto una valida organizzazione logistica e strumentale. Il Comune ha dato il patrocinio. Hanno partecipato musicisti, cantanti, artisti vari, cittadini e cittadine. La serata (dalle 19,30 alle 24) si è articolata su tre filoni di narrazione: 1.il primo lavoro -2.il lavoro immaginato -3.senza lavoro, affrontati con l’aiuto di diversi linguaggi (recitazione e lettura testi, musica, video, pittura e arti grafiche). Le narrazioni sono state raccolte e organizzate nelle settimane che hanno preceduto l’iniziativa con incontri e mediante la pagina FB: che ha pubblicato anche i testi inviati. In piazza San Francesco si sono creati tre spazi: uno dedicato alla recitazione, alla lettura e agli interventi musicai, presentato da Michela Panigada, il secondo sotto gazebo predisposto per la visione di audiovisivi e foto ed un terzo formato da più tavoli dove era possibile dedicarsi al disegno, alla pittura ed altre manifestazioni grafiche.

Una sintesi della serata è possibile vederla:

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather