al sindaco Palummo

Gentile sindaco Palummo,

la nostra associazione, La Città delle Donne, condivide l’iniziativa di Ilaria Sabbatini e le scrive in merito alle sua dichiarazioni circa lo stupro di gruppo che è avvenuto nel suo paese. Facciamo nostre le parole di denuncia e di proposta scritte da Ilaria.
Vogli amo segnalarle che noi, come molte altre persone a cui non bastano le sue scuse verbali, riteniamo importante che Lei, con la sua giunta, si faccia economicamente carico della realizzazione di una campagna contro lo stupro nelle scuole, coinvolgendo le associazioni antiviolenza.
Le parole sono pietre: le sue hanno demolito la dignità di una sua cittadina ma anche di molte altre persone in situazioni analoghe.
Adesso Lei ha la possibilità di costruire: lo faccia.
Lo faccia per il suo paese e anche per il nostro.
Solo lavorando a estirpare la cultura dello stupro lei potrà pensare di ricucire quel danno di immagine e di etica che le sue parole hanno prodotto.”

La Presidente de La Città delle Donne – Gabriella Fenili

di seguito la risposta dello Staff del Sindaco

Gent.ma Presidente,
in risposta alla sua accorata mail, siamo ad inviarLe la dichiarazione rilasciata dal Sindaco all’Ufficio stampa che fa piena luce sulla vicenda. Siamo a sottolineare il dato di fatto che abbiamo da sempre a cuore queste tematiche, ne è dimostrazione il fatto che le linee programmatiche dell’ amministrazione riconfermata per un secondo mandato, presentano già come obiettivo un’attenzione particolare alla violenza di genere.Tanto è stato già fatto nel nostro mandato precedente. Tanto resta ancora da fare. Solo in via esemplificativa Le invio un link che potrà dare l’idea della nostra sensibilità sull’argomento: si tratta di uno, dei tanti eventi organizzati in collaborazione con la scuola, le associazioni e tutti gli organi preposti. Siamo disponibili a fornire materiali integrali e progetti attuati.

Restando a disposizione per qualsiasi altro confronto e collaborazione, si inviano cordiali Saluti, lo Staff del Sindaco

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giornata internazionale contro la violenza sulle donne

“Voglio vivere…”

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La Città delle Donne e lo Spi Cgil, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità di Capannori e con il patrocinio del Comune di Capannori, hanno realizzato una proiezione gratuita del film ‘Ti do i miei occhi’ di Icíar Bollaín, a cura del Cineforum Cinit Ezechiele.

Quando si parla di violenza sulle donne ci si riferisce a più tipi di violenza: sessuale, fisica, economica, psicologica e verbale. – dicono le promotrici dell’iniziativa – L’ ambito in cui più frequentemente si produce la violenza sulle donne è quello familiare. La famiglia è per definizione, uno degli ambiti di potenziale protezione, ma può diventare anche un ambiente ostile e pericoloso. Il film che abbiamo proposto affronta proprio questa dimensione”.

Durante la serata sono stati premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso ‘Io voglio vivere – Generi diversi, stessi diritti’, promosso dallo SPI CGIL Toscana.

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violenza domestica, come la raccontano i giornali

l’invito all’evento

“Come il linguaggio della cronaca possa diventare uno strumento di sensibilizzazione e di consapevolezza verso un problema tanto reale quanto grave”: questo lo scopo della riflessione promossa dalle associazioni Città delle Donne, Centro Donna, Cif, Fidapa, Soroptimist Club di Lucca sul tema della violenza contro le donne e del femminicidio.

L’incontro si svolgerà al Real Collegio sabato 13 alle ore 15,30 nell’ambito delle iniziative del Villaggio Solidale 2013 e trae spunto dalla presentazione del libro “Questo non è amore, venti storie raccontano la violenza domestica sulle donne” per riflettere sull’importanza del linguaggio nella proposizione dei fatti di cronaca che vedono le donne oggetto di violenza, sulla sensibilità che traspare dall’impostazione della notizia e sugli obiettivi diversi che si possono perseguire variandola.

Dopo l’intervento principale a cura di Elena Tebano, giornalista del corriere della sera e coautrice del libro, il dibattito mediato da Francesca Caminoli vedrà gli interventi di Daniela Caselli del centro antiviolenza Luna, di Piera Banti rappresentante del Codice Rosa, di Marco Innocenti Caposervizio de Il Tirreno Lucca, Gianluca Testa Direttore de Lo Schermo, Enrico Pace Direttore Luccaindiretta e Egidio Conca di Noi Tv.

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giornata internazionale contro la violenza sulle donne

25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, decisa dall’ONU nel 1999. La Città delle Donne decide di diffondere un su tale intollerabile emergenza sociale mettendo in evidenza che l’aggressività maschile è la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni; la violenza si consuma soprattutto tra le pareti domestiche per mano di un marito,di un compagno, di un familiare. Le cause: una separazione, aspettative disattese, equilibri familiari modificati, ruoli e poteri che si credono minacciati, desiderio di possesso. Il volantino verrà dato in tutte le sedi della provincia di Lucca in cui si tengono le consultazioni dette Primarie per decidere il candidato di Centro sinistra alle prossime elezioni politiche. In questo modo si vuole dare un contributo significativo all’iniziativa rendendo visibile una realtà spesso nascosta.

il volantino

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