Madri della Repubblica

Madri della Repubblica.

Maria Eletta Martini, Teresa Noce, Angela Gotelli, Teresa Mattei, Nilde Iotti, Angelina Merlin, Angela Guidi Cingolani, Maria De Unterrichter Jervolino, Maria Agamben Federici.

Sono alcune delle figure femminili che hanno partecipato attivamente alla costruzione della nostra democrazia e della nostra Repubblica.

Madri costituenti, e/o protagoniste nel lavoro parlamentare nelle diverse legislature, sono in alcuni casi molto conosciute, in altre dimenticate dalla Storia italiana, troppo spesso polarizzata intorno alle figure maschili che erano, e in parte restano, prevalenti.

Questo evento, che fa seguito alla intitolazione ad ognuna di loro di altrettante rotatorie sul territorio lucchese, è una occasione per riscoprirne la storia e il profilo grazie alla interpretazione da parte di altre donne del territorio che per un pomeriggio ci guideranno alla scoperta di alcune interessanti storie personali e pubbliche scelte per il loro impegno sociale e civile.

A loro nome in questi giorni sono state intitolate 9 rotatorie del nostro territorio a simboleggiare il ruolo di mediazione, spesso al centro di relazioni non facili, facilitatrici della vita.

I nomi delle strade, delle piazze e degli altri luoghi dell’intero territorio di #Lucca contribuiscono a creare la nostra cultura, la nostra identità di comunità.

Con questo atto, con le storie di queste donne, contribuiamo alla ricostruzione di una storiografia più equa e bilanciata, che sono certa potrà aiutare a contrastare stereotipi e discriminazioni del presente e futuro. Scarica la locandina

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È un'associazione di donne per le donne che promuovono e realizzano la solidarietà tra donne di generazioni, contesti sociali e provenienze geografiche diverse.

L'Associazione è aperta a donne di ogni età, realtà sociale, lavorativa, orientamento sessuale, che sono animate dal desiderio di collaborare al cambiamento della realtà in cui vivono e di incidere sulle scelte di governo del territorio.

Ci impegniamo a rimuovere ogni discriminazione diretta ed indiretta basate sul genere, su motivi di origine etnica o razziale, religione o credo, disabilità, età o orientamento sessuale infine, creiamo sinergie e collaborazioni con altre associazioni a partire da quelle femminili.